Titolo


Anno 2026, primo semestre

 

Una Messa per la Carità

La Parrocchia dei Servi propone "una Messa in più" con la quale affiancare preghiera e opere:
in questi difficili momenti sono tante le persone / famiglie che necessitano di aiuti concreti.
Pertanto si sceglierà ogni settimana un "caso", che sarà presentato durante la funzione ed al quale saranno destinate le offerte raccolte.

Il "caso" sarà selezionato in accordo con il Centro di Ascolto vicariale, garantendo l'anonimato di quanti coinvolti.

Calendario dei Casi
(testo della presentazione dei casi è anche nella pagina fb della parrocchia)

domenica 18 gennaio 2026, ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la carità: Sosteniamo buona volontà e impegno

Sono in tre: padre con due figli – maschio e femmina –, di cui si è occupato da solo fin dall’infanzia, affrontando tante problematiche.
Il ragazzo ben presto ha mostrato sintomi di bipolarismo – poi diagnosticato e curato – che comunque gli rendono difficili relazioni e mantenimento di un lavoro stabile anche a causa delle terapie cui deve sottoporsi.
La figlia, nonostante i problemi familiari, è riuscita a concludere gli studi universitari conseguendo la laurea e ha trovato l’occasione di uno stage presso una ditta, con la speranza di un contratto di lavoro anche se a tempo determinato. Data la lontananza da casa della ditta e l’impossibilità di raggiungerla con i mezzi pubblici, pur di non perdere l'opportunità, ha acquistato una piccola utilitaria usata.
La famiglia ora vive con il temporaneo sussidio di disoccupazione del padre – che, a causa dell’età, difficilmente ottiene lavori stabili – e con la piccola pensione di invalidità del figlio. Ogni spesa eccezionale, anche se rateizzata, mette a dura prova il modesto bilancio familiare: utenze domestiche e spese del vivere quotidiano possono facilmente finire a debito.
Per tutti questi motivi abbiamo chiamato questo caso “Sosteniamo buona volontà e impegno” e ad esso saranno devolute le offerte raccolte domenica 18 gennaio 2026, ai Servi, durante la Santa Messa delle ore 18:30, nell’intento di dare un aiuto concreto all’impegno di questa figlia e alle necessità di padre e fratello.
Grazie a quanti vorranno contribuire.

domenica 15 febbraio 2026, ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la carità: La malattia separa, la malattia aggrava le difficoltà

 Non è più possibile per loro vivere insieme.
Il padre è in condizioni fisiche così gravi che deve rimanere ricoverato in una struttura adeguata. La figlia ormai vive altrove. Il figlio soffre di epilessia ed è l’unico che vive con la madre.
Le risorse economiche sono esigue e assorbite dalle specifiche necessità del padre (l’intera sua pensione è assorbita dalla retta dell’istituto ospitante) e del figlio (le cure gravano sul suo assegno di invalidità). Tutto ricade sulle spalle della madre, alla quale non sono certo sufficienti gli aiuti saltuari della figlia e dell’assistente sociale.
Quando la situazione diventa particolarmente critica, la madre si rivolge al Centro di Ascolto e chiede un aiuto per affitto, utenze, necessità quotidiane. Lo fa con molto imbarazzo per non riuscire ad essere completamente autonoma.
In questo momento quello che si può fare è dare un contributo per spese mediche e utenze.
Grazie a quanti vorranno rispondere a questa richiesta.

 domenica 22 febbraio 2026, I° di Quaresima
 ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la carità: Una mamma piena di speranza

Ha tre figli piccoli che deve crescere da sola dato il divorzio.
Alla figlia minore, che ha manifestato presto seri problemi di comportamento, è stato diagnosticato un ritardo mentale che le impedisce di parlare, sa solo gridare.
Con l’aiuto dell’Assistente sociale è ora accolta in una struttura specializzata, cosa che permette alla mamma di lavorare almeno alcune ore la mattina mentre gli altri due figli sono a scuola.
Ogni loro anche piccolo risultato è per lei motivo di rinnovata speranza nel futuro.
Anche se vive in un appartamento Ater e gode dell’assegno unico, per questa mamma è sempre difficile far fronte a tutte le spese di casa e al pagamento delle utenze.

 Per questi motivi abbiamo chiamato questo caso “Una mamma piena di speranza”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante la S. Messa delle ore 18:30 ai Servi,
con l’intento di dare un sostegno a questa mamma fiduciosa, perché non si senta abbandonata nei momenti critici.
Grazie a quanti vorranno dare il loro contributo.

domenica 1 marzo 2026, II° di Quaresima
 ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la carità: Una soluzione efficace e molto gradita,i “buoni spesa”

Aiutate le tante persone che si rivolgono al Centro di Ascolto per pagamenti urgenti di bollette ed affitti,
resta ben poco per altri aiuti necessari per la casa o il cibo fresco,
che non può essere conferito con i “pacchi spesa”.
A questo si provvede con i “buoni” molto apprezzati e richiesti.
Questa soluzione, infatti, consente alle persone di scegliere
 secondo le personali esigenze – anche sanitarie – e, perché no, anche secondo i propri gusti.
I “buoni”, distribuiti con molta oculatezza, sono utili ai richiedenti,
ma anche al Centro di Ascolto che, in modo controllato, può coprire esigenze effettive e specifiche.

Per questi motivi, abbiamo chiamato questo caso “Una soluzione efficace e molto gradita”
 e ad esso saranno devolute le offerte raccolte
domenica 1 marzo 2026, durante la Santa Messa delle ore 18:30, ai Servi.

Grazie a quanti parteciperanno a questa iniziativa.

domenica 8 marzo 2026, III° di Quaresima
 ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la caritè: Tante prove per una piccola famiglia

 E' messa a dura prova questa giovane donna:
 il padre si ammala gravemente e necessita di assistenza continua,
la madre e il fratello più piccolo, a causa di un tumore, non riescono più a lavorare e sono sempre in cura,
il fratello più grande torna alla città di origine
 e lei deve rinunciare al suo lavoro per accudire gli altri, almeno fino alla morte del padre.

Cerca di farsi una vita propria andando a convivere con un giovane dal quale ha una bambina,
 ma che la lascia sola quando la loro figlia, già a diciotto mesi, manifesta i chiari sintomi di un autismo di terzo livello.
Affaticata, sola, con seri problemi economici, si rivolge al Centro di Ascolto.
Con questo aiuto e quello delle Assistenti sociali
la bambina viene accettata in una casa di residenza adeguata
e così la giovane può frequentare un corso di formazione professionale che le dà buone probabilità di trovare lavoro.
Sta cercando seriamente di farsi indipendente, ma in questo momento ha bisogno di auto:
gli assegni di accompagnamento per la bambina coprono solo le rette della casa di accoglienza
 e l'assegno di inclusione non è sufficiente per affitto e spese quotidiane.
Buona volontà e impegno vanno sostenuti.

Per questi motivi abbiamo chiamato questo caso "Tante prove per una piccola famiglia"
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante
la Messa della Carità di domenica 8 marzo, ore 18:30, ai Servi

Grazie a quanti vorranno dare il loro contributo per questo caso.

domenica 15 marzo 2026, IV° di Quaresima
 ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la caritè: Quando la vita presenta il conto

 C’è una signora anziana che, se ha lavorato, lo ha fatto saltuariamente e ora non ha una pensione;
 si era sposata, ma ha divorziato; ha avuto un figlio – ora trentottenne – che vive con lei,
 e questi ha tali problemi di relazione e tali comportamenti che la signora è sempre in ansia quando deve allontanarsi da casa;
 vive in affitto in una casa vecchia e i proprietari sembra non intendano rinnovare il contratto di affitto.
La signora riceve un piccolo aiuto economico dal marito, non sufficiente per vivere,
quindi assiste una persona novantenne due ore pomeridiane a settimana, non oltre per non abbandonare il figlio.
Si è rivolta al Centro di Ascolto su indicazione della parrocchia e qui le è stato consigliato
 di rivolgersi ad uno psicologo per il figlio e alle Assistenti sociali per essere aiutata a presentare domanda per un alloggio Ater
 e per l’assegno di inclusione.
In questo momento ha bisogno di un sostegno economico che l’aiuti in attesa di un miglioramento della sua situazione.
Per questi motivi abbiamo chiamato questo caso “Quando la vita presenta il conto”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante la Messa della Carità, domenica 15 marzo 2026, ore 18:30, ai Servi.

Grazie a quanti vorranno dare il loro contributo per questo caso.

domenica 22 marzo 2026, V° di Quaresima
 ai Servi, ore 18:30
Una Messa per la caritè: Quando la famiglia va in frantumi

Era sposato, aveva tre figli conviventi, un lavoro
 che permetteva a tutta la famiglia una vita serena ed equilibrata in un alloggio comunale Ater.
 Il figlio più grande lavorava, i più giovani studiavano.
Quando la moglie ha abbandonato tutti per seguire un altro,
 a poco a poco tutto è andato in frantumi.
Una forte depressione ed uno stato confusionale gli hanno fatto perdere il lavoro,
accumulare debiti e fatto allontanare uno ad uno tutti i figli.
Solo, incapace di trovare un lavoro anche data l’età – ora ha 61 anni –
si è visto chiudere le utenze di gas ed energia elettrica ed ora rischia anche lo sfratto.
Il caso è grave. Assistenti sociali e Caritas stanno cercando di far rateizzare il forte debito per le utenze
 e di aiutare quest’uomo ad uscire dalla solitudine e dalla depressione anche attraverso piccoli lavori che possa sostenere.
E’ anche importante non fargli perdere la casa, aiutandolo a pagare il dovuto.
Per questi motivi abbiamo chiamato questo caso “Quando la famiglia va in frantumi”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante la Messa della Carità, domenica 22 marzo 2026, ore 18:30, ai Servi.

Grazie a quanti vorranno dare il loro contributo per questo caso.

 

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Data ultima modifica venerdì 20 marzo 2026 17.20.24