NAZARET |
|
Veduta di Nazaret. Il villaggio era collocato in cima a una collina che da più parti era protetta da un dirupo. |
|
|||
Nàzaret era un
villaggio della Galilea, dal quale proveniva la famiglia di Gesù, costituita da
Maria e Giuseppe; Gesù stesso vi era cresciuto; in seguito, durante la sua
attività pubblica vi ritornò solo occasionalmente. Come la maggior parte dei
villaggi della Galilea, anche Nàzaret sorgeva in prossimità di alcune
importanti strade commerciali, con notevoli influssi dal mondo ellenistico. |
|||||
|
Interno della sinagoga di Nazaret,
quella stessa frequentata da Gesù e dove il maestro disse che si era
realizzata la profezia di Isaia che lo riguardava. |
|
|||
Gesù trascorse a Nàzaret
i primi anni della sua vita; suo padre, Giuseppe, aveva una piccola attività
di carpentiere. Ogni anno le famiglie si recavano a Gerusalemme, per
festeggiare la Pasqua. Compiuti 12 anni, Maria e Giuseppe portarono con sé
Gesù per la prima volta. Per descrivere
l'occupazione di Giuseppe, padre di Gesù, i vangeli utilizzano la parola
greca tekton (falegname); in realtà questo era soltanto un aspetto della sua
occupazione: in un villaggio come Nàzaret, Giuseppe era più probabilmente un
piccolo costruttore locale, abile in diverse specialità. I costruttori in Galilea godevano di una certa prosperità, in quanto durante l'infanzia di Gesù Erode Antipa aveva avviato un ampio rinnovamento della città di Sefforis, a pochi chilometri da Nàzaret. Lo stesso sovrano aveva inoltre iniziato la costruzione di Tiberiade, una città sulla sponda occidentale del Lago di Galilea. Progetti di tale portata dovevano aver creato enormi opportunità d'impiego per gli artigiani più abili. Sefforis fu portata a termine poco prima dell'inizio dell'attività pubblica di Gesù. |
|||||
|
Abitazionidi Ain karim, il paese in cui
si ritiene abbaino vissuto Elisabetta e Zaccaria, i genitori di Giovanni il
Battista, e nel quale Maria si recò dopo l’annuncio dell’angelo. |
|
|||